Associazione culturale di Rufina vince un bando europeo per difendere e mantenere il territorio

RUFINA – L’Associazione culturale ‘La Leggera’ di Rufina ha vinto, insieme ad altri partner europei, il bando europeo per la cultura 2012 che le consentirà di portare avanti un progetto per studiare, vigilare e salvaguardare il rispetto, l’identità e l’integrità del territorio.

A darne notizia la stessa associazione della Valdisieve che insieme alle altre sei associazioni culturali di Francia e Portogallo – Bambun (Gran Sasso Teramano), Lem-Italia (Lingue d’Europa e del Mediterraneo) Nosauts de Bigòrra (regione di Bigorra), Numériculture-Gascogne (Guascogna) e Eth Ostau Comengés (Comminges) e Binaural (Beira Alta) – ha costruito dal basso il progetto denominato “Rete Tramontana”. Non a caso il nome indica la Tramontana, o Tramontano, il vento freddo da Nord che sferza le valli e spazza i cieli dei nostri Appennini, ma anche dei Pirenei Francesi e della regione di Viseu in Portogallo, le tre aree pedemontane e montane di lingua romanza rappresentate nel Progetto.

A partire da settembre e per quasi due anni, fino al 31 dicembre 2013, tutti i partners, attraverso centinaia di interviste alla popolazione, si impegneranno a vigilare sul rispetto delle diversità e delle integrità dei rispettivi territori, per la salvaguardia delle memorie (quelle rurali) e la promozione delle identità e dei patrimoni immateriali, con l’obiettivo di preservare memorie del paesaggio e delle comunità e di utilizzare i materiali raccolti come strumenti per l’educazione, la valorizzazione del soggetto e lo sviluppo dei territori stessi.

Il Progetto “Rete Tramontana”, classificandosi al 19° posto su 318 proposte ammesse e 112 selezionate per tutta l’Europa Unita, ha ottenuto l’approvazione e il co-finanziamento al 50% della Direzione Generale Educazione e Cultura dell’Unione Europea. In questa prima fase l’Associazione Culturale La leggera è impegnata nel reperimento presso privati ed enti pubblici dei fondi necessari a garantire, come previsto in molti bandi europei, l’altro 50% di co-finanziamento. Il Progetto ha già ottenuto il Patrocinio morale del Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali, il sostegno dell’Unione di Comuni Valdarno e Val di Sieve e l’adesione della Foresta Modello delle Montagne Fiorentine. In questi giorni è all’esame il coinvolgimento di Regione Toscana, Unione di Comuni Montani del Casentino e Comune di Dicomano.

Anche se questo è stato presentato dalla Francia, poiché l’associazione capofila è francese, il progetto vede tra le sue caratteristiche un grande respiro internazionale pur trattando argomenti di cultura tradizionale locale. Infatti il gruppo comprende e mette insieme risorse e competenze linguistiche, antropologiche, etnomusicologiche, etnocoreologiche, artistiche e del paesaggio sonoro. Inoltre si terranno quattro forum – il primo in Francia, il secondo in Abruzzo, il terzo in Portogallo e l’ultimo, quello conclusivo, in Toscana (Val di Sieve) – che scandiranno le tappe del progetto e saranno occasioni per condividere e divulgare fasi e risultati del lavoro.

Già un primo appuntamento si è svolto dal 25 giugno al 2 luglio scorsi una delegazione dell’Associazione La leggera ha partecipato al primo forum in Guascogna (Francia), dove ha incontrato il Direttore aggiunto e responsabile Missione Cultura del Parco Nazionale dei Pirenei e ha tenuto alcune conferenze pubbliche sulle tradizioni contadine e montane in Val di Sieve e Casentino.

Un lavoro che però che non rimarrà tra le porte delle associazioni ma si aprirà alle popolazioni attraverso il web. Sarà realizzato un sito comune che sarà lo strumento per diffondere documenti audiovisivi che raccontino e facciano conoscere i territori coinvolti sotto altri punti di vista, magari anche a beneficio di nuove forme di turismo responsabile.

L’Associazione – guidata dal Presidente Luisa Costalbano insieme ai responsabili del progetto Filippo Marranci e Marco Magistrali – tiene a precisare che “nonostante la crisi questa notizia è un ulteriore conferma che la Val di Sieve è attualmente oggetto di importanti riconoscimenti internazionali che la incoraggiano a rivalutare seriamente le peculiarità del proprio patrimonio ambientale e culturale forse, speriamo, verso nuovi modelli di sviluppo“.

L’associazione La Leggera: E’ un’Associazione Culturale fondata il 31 maggio 2001 a Doccia, nel Comune di Pontassieve (Provincia di Firenze). Si occupa principalmente di cultura orale in Val di Sieve e Casentino, da un lato attraverso la ricerca, la documentazione, l’analisi e lo studio delle fonti orali locali e dall’altro con l’apprendimento, la pratica e la diffusione dei linguaggi della musica, della danza, del canto, della narrazione, dell’immagine e del teatro di tradizione orale, sia di origine contadina che artigiana. Tra i loro obiettivi c’è quello di valorizzare le diversità e le specificità culturali come ricchezza sociale e patrimonio personale e
collettivo inalienabile, nonché come unico fondamento reale per un pacifico e proficuo dialogo e scambio fra i popoli e come unica via possibile per costruire un equilibrio tra la specie umana e l’ambiente.

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