Rufina, inaugurata la nuova ciclopista a Scopeti. L’impianto viene dedicato a Tommaso Cavorso

RUFINA – Questa mattina nella frazione di Scopeti è stata inaugurata una nuova ciclopista dove i ragazzi potranno allenarsi in tutta sicurezza e lontani dalla strada, evitando i rischi del traffico.

Grazie ad un progetto dell’Associazione Ciclistica Valdisieve, che nel 2010 fu sostenuta dalla BCC di Pontassieve vincendo il bando ‘Regala un’idea al tuo territorio’ – che premia con 30 mila euro i progetti originali di utilità pubblica – e al sostegno economico del Comune di Rufina (18 mila euro) e della stessa Associazione (11 mila euro), oggi i giovani ciclisti possono – nel bel mezzo della SS67 – allenarsi in totale sicurezza e distanti dalla pericolosa statale.

Non a caso l’impianto è stato dedicato a Tommaso Cavorso, giovane ciclista di 14 anni che poco più di due anni fa su queste strade perse la vita. Un segnale importante ed un sogno che oggi, per l’Associazione Ciclistica Valdisieve, è diventato realtà. L’opera è stata completata grazie alla collaborazione con il Comune di Pontassieve, che ha messo a disposizione uomini e mezzi per l’asfaltatura, e con la Cooperativa Italiana Servizi che ha fornito il materiale per asfaltare

L’impianto è caratterizzato da 550 metri di piccole curve, tratti in salita e in discesa, l’ideale per i giovanissimi ciclisti che vogliono allenarsi. Ma l’obiettivo del progetto, oltre ad insegnare ai bambini di 4/5 anni ad usare una bicicletta da corsa, è quello di fornire informazioni sul corretto utilizzo della bici anche come mezzo sostitutivo all’auto o al motorino, attraverso l’apprendimento di nozioni sul codice della strada. La struttura però potrà essere utilizzata anche da ragazzi più grandi che vogliono allenarsi o, più semplicemente, trascorrere un piacevole pomeriggio in bicicletta.

Alla inaugurazione presenti Il Sindaco di Rufina, Mauro Pinzani, l’assessore della Provincia di Firenze, Sonia Spacchini, l’assessore rufinese Vito Maida, il Presidente della Bcc di Pontassieve, Matteo Spanò, l’assessore allo sport del Comune di Pontassieve, Paolo Fini, e il Presidente del consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani. “Come Banca siamo contenti di fare il nostro dovere, ma anche come banca locale dare le gambe e il sostegno ad iniziative come questa – ha detto Spanò – La Cilistica ha portato un sogno da realizzare ed insieme possiamo fare delle belle cose per la Comunità“.

Soddisfatto e commosso il primo cittadino di Rufina perché, ricordando proprio il giovane Tommaso, ha voluto ribadire che quest’opera in Valdisieve permetterà ai bambini che si affacciano al mondo del ciclismo di sfruttare un impianto sicuro.Siamo riusciti a fare un’opera importante – ha detto Pinzani – E’ importante per lo sport, per la Comunità. Qui non avranno da temere niente. Con grande gioia abbiamo tagliato questo nastro. E’ stato ricordato Tommaso, e Tommaso è qui“.

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Un pensiero su “Rufina, inaugurata la nuova ciclopista a Scopeti. L’impianto viene dedicato a Tommaso Cavorso

  1. Alessandro ha detto:

    Salve,
    immagino la pista fra 3 anni:
    Le verdi piantine, prive di impianto di irrigazione nel corso della prima estate si seccheranno riarse dal sole (andrebbero annaffiate e questo comporterebbe un bel dispendio di risorse). 
    Al secondo anno la pista senza cordoli, comincerà ad essere invasa dalle piante infestanti (resistenti al sole), mentre i bordi del nastro asfaltato cominceranno a sbriciolarsi.
    Il terzo anno vista la condizione penosa e la felicissima collocazione, l’opera verrà abbandonata a se stessa e la natura coprirà con un velo pietoso i 18mila euro spesi dall’amministrazione.
    P.S. già immagino i genitori che da Rufina e Dicomano, per non parlare delle campagne dintorno, sciameranno con al seguito i pargoletti, lungo la SS67. Percorrendo curve e controcurve in fila indiana, pedalando di buona lena, arriveranno alla ciclovia degli Scopeti. Dopo aver fatto 6 o 7 giri, stenderanno una tovaglietta a scacchi, dove pranzeranno felici, per la ritrovata armonia familiare. Altri invece, dopo aver caricato 3 o 4 bici sulla macchina e avendo perso circa 45 minuti nell’operazione, scaricheranno il tutto in prossimità della pista e cominceranno a girare in tondo 6, 7… 8 volte, fin quando i bambinelli non cominceranno a reclamare un percorso alternativo…
    Un plauso all’amministrazione comunale per l’ottima utilizzazione di risorse pubbliche!

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