Marco Mairaghi nuovo Presidente dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve

RUFINA – Il Sindaco di Pontassieve, Marco Mairaghi, è stato nominato Presidente dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve. La nomina è arrivata il 18 dicembre dopo una riunione della giunta dell’Unione – composta dai primi cittadini dei Comuni che ne fanno parte.

Mairaghi, succede nella carica di presidente a Renzo Zucchini, Sindaco di Pelago. Come prevede lo statuto dell’Unione, il Presidente deve essere eletto a rotazione tra i Sindaci di Comuni associati, con riserva ai Sindaci che non hanno già ricoperto l’incarico. Infatti hanno già ricoperto questo incarico Aleandro Murras (Londa), Mauro Pinzani (Rufina), Alessandro Manni (San Godenzo) e appunto il primo cittadino di Pelago. All’appello adesso rimangono solo quelli del Valdarno fiorentino: Daniele Lorenzini (Rignano sull’Arno) e Cristiano Benucci (Reggello).

Mairaghi rimarrà in carica per sei mesi, ovvero fino a metà maggio 2013. Succede al Presidente uscente, nonché Sindaco di Pelago, Renzo Zucchini. “Ho continuato il lavoro svolto dai miei predecessori per ciò che riguarda il mettere in comune sempre più servizi – ci rivela Zucchini – Il mio semestre è stato abbastanza intenso perché abbiamo dovuto rincorrere delle continue variazioni normative a livello statale che ci hanno complicato le cose rispetto alle difficoltà che già abbiamo nel mettere insieme servizi e realtà diverse dai comuni piccoli, come Londa o San Godenzo, e grandi, come Pontassieve o Reggello“.

Il neo Presidente non a caso percorrerà quella che sembra essere – come lui stesso la definisce – una strada obbligata, ovvero quella di associare i servizi di front office – come ad esempio la Polizia Municipale o l’ufficio tecnico ma anche quelle di back office, ovvero tutta quella parte amministrativa che i cittadini non vedono come il Ced, Centro elaborazione dati, ma anche l’ufficio del personale.

Con le nuove gestioni associate – spiega Mairaghi – cercheremo con meno risorse e meno persone di garantire gli stessi servizi, razionalizzandoli e cercando al tempo stesso di renderli migliori per tutti. Unire le forze significa anche strutturare i servizi per un futuro che, di fronte alla crisi, riduce le risorse dei Comuni e vede aumentare i bisogni dei nostri cittadini. Per la vita e l’organizzazione dei Comuni anche questi uffici di back-office hanno una forte importanza per la trasparenza e l’efficienza dell’ente pubblico, uniformandoli, viste le recenti manovre del Governo e le minori entrate da parte dello stato,  risparmieremo in procedure e utilizzeremo al meglio il personale”.

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