Il Giro d’Italia in Valdisieve: la 9a tappa tra passione, emozioni e voglia di condividere

PONTASSIEVE – Nonostante una intensa pioggia in Valdisieve centinaia di persone sono scese in strada per assistere alla 96esima edizione del Giro D’Italia. Ieri pomeriggio, nel tragitto previsto dalla 9a tappa con partenza a San Sepolcro e arrivo a Firenze, la nota corsa ha attraversato il nostro territorio toccando in comuni di Pelago, Reggello e Pontassieve, quest’ultimo con ‘traguardo volante’.

Molte le persone munite di ombrello hanno deciso di scendere ai bordi del percorso per non perdersi anche quei pochi attimi di passaggio della carovana di ciclisti, applaudendo e incitando gli atleti in una delle ultime parti della tappa. I corridori dopo aver pedalato una ottantina di chilometri da San Sepolcro a Montemignaio, hanno fatto il passo della Consuma arrivando nel territorio fiorentino e in Valdisieve.

Da lì, sotto un intenso temporale, hanno attraversato per circa 65 km il nostro territorio passando per Borselli, Diacceto, Pelago, Paterno, Raggioli, Tosi, Vallombrosa, Saltino, Reggello-Pietrapiana, Donnini, Sant’Ellero, Carbonile, Pontassieve, Sieci e Molino Del Piano. Tutta la Valdisieve ha visto arrivare per primo Belkov, atleta russo numero 112 che dal Passo della Consuma fino al traguardo è sempre rimasto saldamente in testa, vincendo la tappa.

Alle spalle del ciclista russo Katusha due colombiani: Carlos Betancur (Ag2r-La Mondiale) a 44″, terzo Jarlinson Pantano (Colombia) a 46″. Vincenzo Nibali resta in maglia rosa al termine della nona tappa tagliando il traguardo a 1’06” dal vincitore.

Molta emozione e partecipazione del territorio che non ha mancato di condividere la passione per il ciclismo, la voglia di esserci e la voglia di condividere con altri questo evento, con molte foto e inevitabili commenti sui social network. Infatti sia dal momento del passaggio che nelle ore successive si sono moltiplicate le pubblicazioni di foto scattate dagli spettatori che, anche con un semplice smartphone, hanno immortalato il passaggio dei ciclisti. Emozione anche per chi – davanti ad una intensa pioggia – ha deciso di rimanere a casa, vedendo sugli schermi nazionali la competizione in uno scenario noto.

Chi ha voglia di rivivere quelle emozioni e rivedere – o rivedersi perché presente ai bordi delle strade – può ripercorre tutto il tragitto fatto in Valdisieve sul sito della Rai: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-16164387-be55-42d7-83cf-c60211048ccf-raisport.html#set=ContentSet-59ec67bf-4d01-442f-b3cd-125b01c16c82&page=0

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2 pensieri su “Il Giro d’Italia in Valdisieve: la 9a tappa tra passione, emozioni e voglia di condividere

  1. marco passerotti ha detto:

    Non nascondo un po’ di emozione nel vedere sulla RAI i nostri luoghi e sentirne citare le località. All’emozione poi è seguito anche un po’ di orgoglio di appartenere a queste terre che sono un condensato di storia, arte, cultura e bellezze paesaggistiche. Che forse non apprezziamo me che sono sicuro molti altri italiani e non ci invidiano.

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