Rugby, seconda sconfitta consecutiva per il Valdisieve. “Stagione dura e squadre esperte”

ELBA – Seconda sconfitta consecutiva per i giocatori del Rugby Valdisieve che, ospiti della squadra dell’Isola D’Elba, chiudono il match battuti per 34 a 14. Il viaggio lungo e stressante per raggiungere l’isola, mai provato negli anni precedenti, può essere un attenuante ma merito va dato agli avversari che, vantando più esperienza e tornati dalla Serie B, hanno messo in difficoltà i giovani atleti della Val di Sieve.

Per i fan è insolito vedere i rossi leoni uscire dal campo senza punti, ancora più insolito se questo accade per due volte consecutive e nelle prime due gare della stagione. Ma i ragazzi ci avevano avvertito, il Girone 1 della Serie C quest’anno sarà durissimo, anche per chi negli ultimi tre anni ha deliziato i propri tifosi di vittorie e promozioni.

Ecco dunque che si affronta per la seconda volta consecutiva in questo campionato l’esperienza contro la novizia, la malizia contro la grinta e l’aggressività contro l’euforia – commenta la società – Il terreno dell’Elba si sa, è ostico per tutti, a maggior ragione per un novellino Valdisieve Rugby abituato a imporre il proprio gioco veloce fin da subito senza però trovare brecce nelle mura nemiche”.

Il Valdisieve però tiene le redini dell’incontro per buona parte della partita e, per riscattarsi del match contro il Florentia, ruba touche e vince le mischie. Ruck pulite e duro gioco portato sempre a buon fine; macina gioco e costringe gli avversari a difendersi per quasi tutta la partita nella metà campo. Penalizzante però per il team fiorentino l’arbitraggio: troppo protagonista e forse ancora poca chiarezza su un regolamento che dovrebbe essere chiaro e non lasciare niente alle libere interpretazioni.

Sopratutto questo aspetto, già fatto notare nel match precedente, non porta serenità e comprensione in campo, perché durante la settimana le squadre si allenano anche a correggere errori fatti notare dagli arbitri durante le partite domenicali. Ma se poi l’interpretazione arbitrale cambia tutte le domeniche a seconda del direttore di gara si arriva ad avere una confusione tale che sicuramente costringerà i direttori di gara ad interrompere continuamente il gioco per scorrettezze tecniche, sopratutto per una squadra novellina e affamata di crescita come il Valdisieve Rugby.

La partita – cronaca di Niccolò Perini. La Valdisieve scende in campo con la formazione molto simile a quella che ha giocato la prima giornata, con soltanto variazioni in seconda linea. Pronti via quasi fosse la fotocopia della domenica precedente il Valdisieve macina gioco e costringe gli avversari nella loro 22 con assedi imperterriti; sfortuna vuole che a questo giro la prima meta viene presa anziché fatta: piccolo errore tecnico sui 3/4 fiorentini, l’estremo isolano intuisce, intercetta l’ovale e lo porta in meta. Trasformazione facile e 7-0 per elba. Seconda meta fotocopia della prima: fiorentini che macinano gioco, e sempre su un piccolo errore tecnico l’estremo elbano intercetta e porta l’ovale in meta. Valdisieve può accorciare con un piazzato ma Capitan Falcini manca i pali di un soffio. Squadre a riposo per un parziale di 18 a 0 grazie anche a due piazzati per l’Elba.

Nel secondo tempo il Valdisieve va di cuore piu che di grinta e subito dopo aver subito la terza meta, identica alle precedenti, è la volta del primo centro Mirko “Lelli” Canovelli che intercetta l’ovale e vola per 50 metri fino alla meta con l’intera squadra elbana alle calcagna (Seguono festeggiamenti “ai barre” per lui). Perini trasforma e si va su 25 a 7. Valdisieve che continua a impegnare la dura difesa elbana, ma con scarsi risultati, tant’è che l’arbitro punisce molte volte dubbie scorrettezze tecniche in ruck ed Elba che ne approfitta e trasforma un altro calcio, le distanze si allontanano anche grazie ad un’altra meta elbana che prende sulla parte chiusa di una rack un Valdisieve molto stanco.

Sul finire comunque prova d’orgoglio del Valdisieve che va in meta con un giocatore inedito per questo tipo di prove, Andre “Coccinella” Basilichi che ruba come solo lui riesce l’ovale agli avversari nascondendolo con un gioco di prestigio e facendolo riapparire schiacciato ormai in meta. (seguono festeggiamenti anche per lui sul traghetto di ritorno, dove convince/costringe la propria ragazza a mostrare il seno all’intera squadra). Due ammuniti per parte per scorrettezze tecniche. Gara molto corretta caratterialmente da entrambe le parti.

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