Rugby, Valdisieve combatte ma perde nel finale contro il Firenze 1931. Finisce 32 a 14

FIRENZE – Sul difficile campo del “Padovani” di Firenze il Valdisieve Rugby esce sconfitto ma a testa alta. Nella penultima giornata del girone di ritorno del campionato regionale di C1 i rossi leoni perdono per 32 a 14 dopo aver disputato una buona gara su un terreno ostico.

La squadra infatti non scorda che solo dopo 3 anni di esistenza e due promozioni in due anni, contro tutti i pronostici, i rossi leoni sono arrivati fino a sfidare il Firenze 1931.

Sulla partita i pronostici non lasciano molti dubbi, ma la voglia di vincere del Valdisieve e il desiderio di rivendicare la brutta sconfitta ricevuta la domenica prima contro il prato fra le mura amiche, rende il i ragazzi determinati a portare a casa il risultato.

La vittoria poteva essere degli ospiti se tutti i piazzato fossero andati a segno, ma così non è stato e a questo si è aggiunto anche un crollo psicologico a fine secondo tempo.

Usciamo comunque a testa alta – dice Niccolò Perini, giocatore del Valdisieve Rugby – ma sappiamo di aver giocato buona parte del campionato con il freno a mano tirato“.

Domenica prossima arriva il Livorno nel campo amico delle Sieci, in cui si disputerà l’ultima gara di campionato. L’ultima possibilità dei rossi leoni di dimostrare a se stessi ed a tutti quanto valgono.

La gara – cronaca di Niccolò Perini. Il Firenze iniziando andando subito a segno con una bella meta ottenuta con la prima azione giocata di contropiede su calcio di spostamento del Valdisieve. Un fulmine a ciel sereno che lascia un attimo gli ospiti. Dopo appena 10 minuti ancora una meta per il Firenze quasi “fotocopia”. Forse ormai sicuri del risultato, il Firenze si mette più sulla difensiva e consente al Valdisieve di manovrare: più volte vicino alla meta ma sempre fermato ai 5 metri, nel caso arrivassero dei falli, Perini sceglie di provare a piazzare i calci: 3 su 4 entrano e primo tempo che si ferma sul parziale di 12 a 9.

Al rientro, il Valdisieve si rende conto che non è poi così impensabile arrivare alla vittoria e con il piede sull’acceleratore rientra in campo con gran frenesia ed entusiasmo. Le azioni arrivano e la mischia del Valdisieve continua a farsi valere. Nonostante un primo quarto d’ora giocato a meta’ campo, arriva una meta del Firenze a tarpare le ali all’entusiasmo. Ma finalmente arriva anche la meta. Giulio “centurione” Salerno, dopo 4 fasi giocate alla morte, riceve l’ovale in posizione di centro con la difesa fiorentina costretta ad aprirsi per l’inferiorità numerica in difesa, entra deciso fra due avversari e corre in meta, schiacciando l’ovale. Ebbene si, meta al Padovani per lui.

Il Valdisieve ci crede e cerca il sorpasso ma ben tre calci non vanno a segno: Perini che sbaglia la trasformazione e un piazzato, Quadri che prova a rimediare ma non trova i pali neanche lui. Il morale scende e arriva il tracollo: 3 mete in 10 minuti per il Firenze, fissano il risultato sul 32 a 14.

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