Un po’ di Valdisieve nella UISP Nazionale Ciclismo. Nella Presidenza arriva Orlando Materassi

PONTASSIEVE – C’è un po’ di Val di Sieve nella Presidenza nazionale Uisp Ciclismo. Pochi giorni fa Orlando Materassi, già dirigente UISP a Pontassieve e da anni attivo nel mondo del ciclismo fiorentino e toscano, è entrato a far parte dell’organismo nazionale dell’Unione Italiana Sport Per tutti che si occupa delle due ruote.

Materassi fin da bambino ha amato il ciclismo e ancora oggi, all’età di 65 anni, si diletta a prendere la propria bici e fare raduni cicloturistici. Da sempre abitante di Sieci, nel ’90, conclusa l’esperienza di assessore al Comune di Pontassieve, inizia ad occuparsi della UISP come delegato di zona della Valdisieve. Nel 98′ diventa Presidente del consiglio provinciale del comitato Uisp fiorentino fino al 2004. Già presidente della Uisp Solidarietà di Firenze, nel 2012, è diventato Presidente della Lega Ciclismo di Firenze ed è entrato nel gruppo dirigente toscano e nazionale.

Sono molto contento perché il ciclismo è un aspetto quotidiano della mia vita – ci rivela Materassi – La prima bicicletta da corsa l’ho acquistata nel 1972, anche in quegli anni facevo un altro tipo di sport, e adesso faccio cicloturismo per divertimento. Continuerò ad essere Presidente della Lega del comitato di Firenze, rimarrò all’interno del gruppo regionale e adesso potrò dare il mio contributo alla Presidenza nazionale che, di fatto, attua le linee decise dal congresso e dalle delibere del consiglio nazionale, e tiene i rapporti territoriali”.

A livello nazionale i ciclisti UISP – dato 2013 – sono oltre 45.000 e le società affiliate 2.150, ma Materassi vuole andare oltre gli iscritti e impegnarsi in prima persona per valorizzare tutto il mondo legato alla bicicletta e che non significa solo gare agonistiche o raduni cicloturistici, ma anche ambiente, mobilità e stili di vita salutari.

L’uso della bicicletta – secondo Materassi – è un vero e proprio strumento di socializzazione, promotore di stili di vita salutari e mobilità sostenibile, quest’ultimo aspetto avvalorato dal fatto che il numero di bici acquistate negli ultimi due anni – vuoi la crisi economica o vuoi una maggiore consapevolezza dei benefici delle due ruote – ha superato il numero di immatricolazione di autovetture.

Ma la bicicletta è anche promozione del territorio – ci rivela Materassi – Non è un caso che sempre di più si debba dialogare, oltre che con le società, soprattutto con le Istituzioni locali ed anche con le strutture ricettive che, con il supporto delle nostre guide cicloturistiche, prevedono l’accompagnamento di turisti su percorsi a tema per conoscere le realtà locali”.

Tre le battaglie che Materassi vuole portare avanti c’è quella di andare incontro alle esigenze di tutti i ciclisti per dar valore alla bici come strumento di vita e socializzazione, rendere le città sicure per i ciclisti; contrastare energicamente il doping.

Su quest’ultimo punto la UISP è intransigente. “La Consulta Nazionale del Ciclismo ha definito una carta etica che prevede un’autocertificazione obbligatoria per coloro che si vogliano tesserare al ciclismo, in cui si riferisce di non aver assunto sostanze dopanti – ci rivela Materassi – A chi ha un procedimento in corso è concesso fare solo cicloturismo e non agonismo e da noi, alla Uisp, a chi è stato condannato non diamo nemmeno la tessera di socio non praticante”.

Materassi rivela che si tratta di una presa di posizione forte, ma necessaria, per ridare credibilità a questo sport perché “preferiamo avere meno soci ma immuni dall’uso di queste sostanze stupefacenti – dice – E credo che prioritario sia dare un’educazione ai giovani perché si avvicinino ad un ciclismo pulito. Più prevenzione per avere meno sentenze di colpevolezza”.

La presenza di Materassi nella Presidenza nazionale rende orgogliosa la Valdisieve – che conta molte società come Bicipedia, Polisportiva Sieci, La Torretta, La Torre, Palaiepelago, MTB Rufina, Dicomano Bike – e la provincia di Firenze che nel 2014, oltre a contare 98 società ciclistiche affiliate e 2.556 tesserati, ha organizzato una cinquantina di eventi interessando più di seimila persone.