Rufina, il centrodestra contro la TARI. “Perché è il doppio di Firenze e la più cara della zona?”

RUFINA – “Come è possibile che la TARES a Rufina costi il doppio di Firenze e comunque di più che negli altri Comuni della Valdisieve?“.

A porsi la domanda sono i consiglieri di centrodestra “Insieme per Rufina” che hanno deciso di presentare una interpellanza, nel prossimo consiglio comunale, per chiedere e capire le ragioni che hanno portato i costi della tassa sui rifiuti – TIA, poi TARI e infine TARES – a salire vertiginosamente negli ultimi anni.

Ad annunciare l’interpellanza sono gli stessi consiglieri Roberto Boninsegni e Carlo Fossi che, in una nota, riferiscono di aver fatto alcuni calcoli – prendendo come esempio una casa di 100 mq e 3 componenti – scoprendo che la tassa sui rifiuti risulta essere la più onerosa della zona.

Da alcune simulazioni effettuate ci risulta che a Rufina si paghi il doppio che a Firenze – dicono Fossi e Boninsegni – A noi risultano, su 100mq e un nucleo familiare di tre persone, 196 euro a Firenze e 390 a Rufina. E comunque si paga di più che negli altri comuni della Valdisieve”.

I due consiglieri di centrodestra hanno quindi deciso di chiedere, nel prossimo consiglio comunale – che si terrà presumibilmente nel mese di gennaio – i motivi di questa situazione chiedendosi se non sia la raccolta porta a porta – modalità adottata dal Comune di Rufina – a penalizzare pesantemente le bollette.

Vorremmo capire se la gestione di Aer ed Aer Impianti è così penalizzante per la nostra zona – dicono i due consiglieri – Inoltre vogliamo sapere come si stanno evolvendo le situazioni finanziarie di Aer ed Aer impianti alla luce in particolare della decisione di non costruire più il termovalorizzatore”.

Nel particolare “Insieme per Rufina” chiederà di conoscere la situazione finanziaria di AER ed AER impianti con risultati, conto economico, patrimonio netto, indebitamento totale. Ma avere anche chiarimenti riguardo la vicenda relativa alla causa intentata e relative evoluzioni e se è stata attivata la funzione di controllo analogo trattandosi di una partecipazione in house le cui eventuali perdite si ripercuoteranno inevitabilmente sui comuni interessati.

I due consiglieri di “Insieme per Rufina”, al di là dell’annosa questione relativa al termovalorizzatore, pongono un problema caro a molti. Infatti il costo annuale della tassa sui rifiuti a Rufina – come anche in altri Comuni – sembra essere salita sensibilmente negli ultimi anni e, in alcuni casi quanto richiesto nel 2014 risulta essere quasi al doppio di quanto versato 5-6 anni fa.

Inoltre Rufina risulta essere il Comune dove si paga di più, seguito a breve distanza da Pelago, mentre nettamente inferiore è il costo a Pontassieve dove, pur essendoci la tariffa fissa a mq più alta, la tassa sui rifiuti è nettamente più bassa per un più lieve carico sulla tariffa variabile. Per esempio calcolando una casa di 80mq con 4 componenti a Rufina si pagherà 319,46 euro (160,48 fissa + 158,98 variabile), a Pelago 315,38 euro (170,08 fissa + 145,30 variabile) mentre a Pontassieve la cifra è di 258,81 (188,80 fissa + 70,01 variabile). Netta differenza visto che quest’ultima risulta 61 euro meno dei vicini di Rufina.

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