Pontassieve, Estate al Parco: incertezza sull’edizione 2015. Il Comune cerca i possibili gestori

PONTASSIEVE – Iniziata la corsa contro il tempo per cercare chi gestirà la rassegna estiva del Parco Fluviale di Pontassieve tra maggio e settembre 2015.

L’amministrazione ha dato mandato ai propri uffici di elaborare il bando utile a trovare il gestore che realizzerà la rassegna “Estate al Parco”, in cui sono previste attività culturali, ricreative e di ristoro. Negli ultimi due anni la manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Culturale Diramazioni ma la concessione è scaduta a fine settembre 2014.

L’idea dell’amministrazione però non è quella di concedere l’utilizzo del Parco per due anni – come deciso dalla precedente giunta nel 2011 e nel 2013 – ma per 5 anni, cioè dall’estate 2015 fino all’estate 2019.

Per la concessione al nuovo gestore saranno chiesti solo ed unicamente 1.000 euro l’anno. Come precisato nella delibera, il gestore sarà esonerato dal pagamento del canone Occupazione Spazi e Aree Pubbliche (COSAP) e dal pagamento dei costi relativi ai consumi di acqua e elettricità.

Dall’amministrazione non ci rivelano i motivi che hanno portato a scegliere una concessione quinquennale e a tenere i costi della stessa così bassi, ma appare probabile che l’intento sia quello di ricevere più manifestazioni di interesse e consentire al nuovo gestore di fare una programmazione a lungo termine.

Un serio problema per il felice esito della ricerca del gestore è la questione tempo. Nella delibera si precisa che la manifestazione dovrebbe avere inizio a maggio e concludersi a settembre ma ancora – al 7 aprile 2015 – manca il bando e, con tutta probabilità, la concessione non sarà data se non nel giro di un mese e mezzo, portando l’eventuale inizio di manifestazione a giugno/luglio. Un tempo estremamente ridotto non solo per organizzare ma anche per rendere fruttuoso l’evento di questa estate.

Altro problema potrebbe essere, anche a causa dei ritardi, la possibile assenza di manifestazioni di interesse, come già successe negli scorsi anni. Nel 2012 Estate al Parco non si tenne – per motivi legali e amministrativi del precedente gestore – e nel 2013, dopo un primo bando andato a vuoto e un secondo bando in cui era stato drasticamente ridotto il costo della concessione, si presentò solo l’Associazione Culturale Diramazioni aggiudicandosi l’organizzazione degli eventi per le estati 2013 e 2014.

Per “Estate al Parco 2015” si registra quindi un sensibile ritardo che ha creato attorno alla manifestazione una grande incertezza. Anche perché, pur sperando una inversione di tendenza rispetto a come è andata negli ultimi anni, non si può escludere il rischio che la rassegna salti, costringendo il Comune a valutare di scegliere tra una estate senza eventi, fare un ulteriore bando – riducendo ulteriormente i costi per il gestore – o, ultima opzione più difficilmente realizzabile, organizzare l’evento, anche in forma ridotta, con i propri mezzi.

Pubblicità