Pontassieve, PD critico sul primo anno di Marini: “Non si fida del proprio partito”

PONTASSIEVE – Il Partito Democratico perplesso e critico sul primo anno di mandato della Sindaca di Pontassieve Monica Marini.

Il Partito di maggioranza, a poco più di un anno dalle elezioni amministrative, ha tirato le somme dell’attività politica e amministrativa portata avanti dal Comune nel primo anno di legislatura e, attraverso una lunga lettera, non ha risparmiato critiche nei confronti della propria Sindaca con cui, rivelano, esiste “un pesante problema nella dialettica politica” principalmente dovuto ad una sua “mancanza di fiducia nel proprio partito”.

Che i rapporti tra la Sindaca e il PD fossero un po’ freddi era noto da tempo ma a confermare le voci di dissapori e malumori oggi arriva una lettera ufficiale che, visti i contenuti e i riferimenti, ha tutto il sapore di un avvertimento.

Il PD, che nella lettera – firmata dal Segretario Comunale Stefano Gamberi – apprezza alcuni degli atti approvati in questi primi 365 giorni di mandato, chiede al Sindaco maggior impegno su tanti temi, come accelerare sul piano strutturale, rideterminare la visione e l’impegno nell’Unione di Comuni e fare chiarezza sulla gestione dello smaltimento dei rifiuti.

Dal punto di vista politico invece le viene chiesto maggior dialogo, maggior coinvolgimento del partito e sopratutto aumentare la rappresentanza del PD locale in giunta chiedendo esplicitamente di inserire come quinto assessore un proprio esponente.

Marini, secondo quanto scritto nella lettera, ha però recentemente rifiutato di inserire in giunta proprio Stefano Gamberi.Si era arrivati alla proposta di un ingresso dello stesso Segretario Comunale nella Giunta – si legge nella lettera – tale proposta, tuttavia, è stata rifiutata dallo stesso Sindaco per mancanza di fiducia nel proprio Partito”.

Emerge quindi un forte attrito tra la prima cittadina e il partito di maggioranza, che – secondo il Segretario – non è irrecuperabile. “Pontassieve non seguirà certamente la linea di quei comuni che mettono a repentaglio il bene comune per logiche scellerate”, scrive alludendo probabilmente alla sfiducia avanzata da alcuni consiglieri nei confronti della Sindaca di Sesto Fiorentino (ndr).

Così il PD, lanciando un chiaro avvertimento e monito sull’esigenza di recuperare un rapporto tra amministrazione e partito, dice che la mancanza di fiducia di Marini nel PD “seppur costituisca un pesante problema nella dialettica politica, non deve assolutamente costituire un ostacolo al rapporto tra Partito e Amministrazione, soprattutto al fine di una collaborazione fattiva”.

Per questo motivo Gamberi si augura che al più presto venga integrato il posto vacante nella Giunta comunale e, viste le ristrettezze economiche, risparmiare sui costi della politica ridistribuendo il compenso complessivo dei cinque componenti della giunta su una futura giunta di sei persone.

A conclusione della lettera Gamberi precisa, quasi a sintetizzare l’intero contenuto del documento, che “Qualcosa è stato fatto. Molto rimane ancora da fare. Il futuro di questo nostro splendido territorio passa dalla capacità che avremo di pianificare lo sviluppo e condividere le decisioni. Per fare ciò, il Partito Democratico è disponibile a dare una mano. Ci auguriamo che l’Amministrazione sia altrettanto disposta a convogliarne le idee e le energie”.

Pubblicità