Valdisieve, nel 2015 scoperti 60 lavoratori in nero e 16 evasori totali

PONTASSIEVE – Nel 2015 in Valdisieve sono stati scoperti 16 evasori fiscali, 60 lavoratori in nero, 173 pezzi di merce contraffatta, 7 falsi poveri, e registrate irregolarità sugli scontrini nel 34% dei casi.

Questo il bilancio annuale della Guardia di Finanza Tenenza di Pontassieve che ha stilato, insieme al Comando provinciale e Toscano, il rapporto sulla propria attività svoltosi tra accertamenti, controlli e monitoraggi.

Grazie al lavoro delle fiamme gialle locali che, coordinate dal Comandante Luigi Cioffi, operano tra Pontassieve, Reggello, Rignano Sull’Arno, Rufina, San Godenzo, Dicomano, Londa, Pelago, Figline e Incisa Valdarno, sono state scoperte irregolarità e dinamiche illegali e anomale anche in questo territorio.

Nel 2015 l’attività di contrasto all’evasione fiscale e all’economia sommersa ha visto portare a termine 25 verifiche ed oltre 74 controlli fiscali, che hanno permesso di individuare 16 soggetti “completamente sconosciuti al fisco” (Evasori totali).

Durante i numerosi controlli la Guardia di Finanza ha scoperto che 7 persone hanno falsificato le autodichiarazioni sul proprio stato patrimoniale con lo scopo di ottenere prestazioni sociali agevolate come buoni asilo, refezione e trasporto scolastico.

Altre 7 persone sono state denunciate per frodi fiscali e altri reati tributari all’Autorità Giudiziaria.

Nell’ambito del lavoro sommerso complessivamente sono stati individuati 60 lavoratori “in nero”. Tra questi giro di vite sul “distretto industriale delle pelli, del cuoio e delle calzature” dove, a fronte di un controllo 20 imprese gestite ed occupanti cittadini cinesi sono stati rilevati, oltre a violazioni di natura fiscale e contribuitivo/previdenziale, 25 lavoratori a nero.

Nell’attività di controllo è emerso che nel 34,86% degli esercizi ed imprese controllate sono state riscontrate irregolarità nell’obbligo di emettere le ricevute e/o gli scontrini fiscali: 915 controlli e 319 irregolarità.

Attività passata anche dal contrasto alla produzione e al commercio di prodotti contraffatti. I controlli hanno portato al sequestro di 173 pezzi di merce contraffatta (capi di abbigliamento e di pelletteria, giocattoli, cosmetici, calzature) con la denuncia di 5 persone, mentre 3 sono le persone segnalate per violazioni alla normativa sulla sicurezza dei prodotti, con oltre 600 articoli sottoposti a sequestro (materiale elettrico, cosmetici, giocattoli).

Parallelamente, come di consueto fa da anni la Tenenza di Pontassieve, è stata assicurata una costante attività preventiva di controllo del territorio, anche in sinergia con le altre forze di polizia. Inoltre non si sono fermati gli incontri presso le Scuole, nell’ambito del progetto “Educazione alla Legalità”, per sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della legalità economica e fiscale e per far percepire la vicinanza del Corpo come una preziosa opportunità e non come una minaccia.