Terremoto, la solidarietà della Valdisieve. Mobilitazione per sostenere le popolazioni colpite

PONTASSIEVE – La Valdisieve si mobilita per sostenere ed aiutare le popolazioni che in questi giorni sono coinvolte dal sisma che ha colpito l’Italia centrale, tra Marche e Lazio, e sopratutto i paesi di Accumoli, Amatricia e Arquata.

A poche ore dal disastro che conta 250 morti, 365 feriti ospedalizzati e circa 4.000 sfollati (Numeri ufficiali alle 20.00 di oggi, giovedì 25 agosto 2016), non si è mossa solo l’oliata macchina dei soccorsi (Più di 5mila uomini impiegati) ma a livello locale, ed anche in Valdisieve, si è mosso il mondo dell’Associazionismo, le amministrazioni locali e semplici gruppi di cittadini desiderosi di dare il proprio sostegno.

Attraverso il coordinamento della Protezione Civile sono partiti da tutta Italia uomini e mezzi in direzione delle zone terremotate e la Toscana ha lanciato l’appello a donare il sangue. La Valdisieve non è stata da meno e a dimostrazione del forte senso di solidarietà di queste zone, sui social network – e non solo – si è palesata la volontà di aiutare.

Così anche da queste zone la Protezione civile della Città Metropolitana ha registrato numerose disponibilità dei cittadini ad attivare raccolte materiali e generi alimentari anche se – fanno sapere – al momento non ci sono richieste in tal senso.

La Protezione civile – in contatto con i centri operativi comunali delle zone colpite per capire di cosa c’è bisogno – comunicherà solo in seguito le specifiche necessità. Però, prima dell’arrivo di questa comunicazione, la Valdisieve non ha perso tempo.

Mentre la Colonna mobile della Regione Toscana con i primi soccorsi si dirigeva a Rieti, una squadra della Vab valdisieve sezione rufina partiva alla volta delle zone terremotate, in contemporanea con una squadra del gruppo di Protezione Civile della Misericordia di Dicomano, e l’Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve dava la propria disponibilità a mettere in campo il proprio personale specializzato, circa 2.000 toscani andavano a donare il sangue e – in Valdisieve – in poche ore sono stati costituiti punti per raccogliere generi di prima necessità da donare alla popolazione coinvolta.

A Pelago in poche ore al Circolino-La Buca (San Francesco) sono stati raccolti 2 furgoni di viveri e al momento – rispettando quanto richiesto dalla Protezione civile – è stata sospesa la raccolta in attesa di capire le reali esigenze. Altri punti sono nati presso la Casa Del Prosciutto De Gaetano Rossella (Via Casentinese), al Circolo Arci di Borselli; al Circolo Rinascita (San Francesco) e nei locali della Pro Loco di Pelago.

A Pontassieve invece la Misericordia ha istituito un punto di raccolta presso la propria sede: I generi al momento utili e richiesti sono esclusivamente acqua naturale in bottiglie di plastica, pasta, pannolini e altri articoli per l’igiene personale, indumenti quali scarpe da ginnastica, coperte e vestiario purché non usati e puliti.

A Londa è stato attivato un punto di raccolta di beni di prima necessità presso la Misericordia di Londa (Il Centro è aperto tutti i giorni dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 19.00).

A Rufina invece – oltre all’attivismo della Fratres locale per ciò che riguarda la donazione di sangue – il Comune fa sapere che sono in attesa di ricevere informazioni utili a organizzare interventi mirati su necessità certe di vestiario, alimenti etc. che al momento non sono pervenute. Sempre a Rufina però sarà possibile aderire alla raccolta fondi anche attraverso la Misericordia di Rufina.

In attesa di avere tutte le informazioni e gli aggiornamenti delle iniziative partite e che saranno messe in atto, per rimanere aggiornati è possibile seguire tutte queste attività anche attraverso i social network e le pagine istituzionali della Protezione civile e delle amminstrazioni locali, in questo momento strumento immediato per lo scambio celere di informazioni utili.

Numerose in Valdisieve, come in tutta Italia, sono quindi partite le iniziative di solidarietà, dimostrazione del gran cuore di questo territorio che, davvero in poche ore, ha voluto spontaneamente contribuire in questo momento difficile.

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