Rufina, centrodestra: "Necessaria una verifica della maggioranza"

RUFINA – “Il Sindaco Pinzani ha la stessa maggioranza uscita dalle ultime elezioni o, in una diatriba tra correnti, in Consiglio Comunale si è creato un nuovo gruppo consiliare che di fatto non lo appoggia più?”.

A domandarselo sono i consiglieri comunali del centrodestra rufinese che, dopo aver assistito allo sfogo del primo cittadino di Rufina, uscito stizzito dall’iniziativa promossa da RufinaCheVerrà per parlare della SS67, mette in evidenza i contrasti politici che, non da oggi, si stanno verificando nella maggioranza e nel PD.

Ci sembra chiarissimo che sia iniziata una guerra tra correnti del Partito Democratico – dicono Antonio Polverini e Chiara Mazzei Da mesi ormai assistiamo a scene di lotte intestine e mal celate. Alcuni consiglieri del PD, attraverso l’Associazione “RufinaCheVerrà”, pungolano l’amministrazione, ma nello stesso momento siedono negli scranni della maggioranza e approvano tutto. Farlo è legittimo ma politicamente incoerente oltre che curioso”.

Secondo il gruppo “Insieme per Rufina” il gesto del Sindaco, uscito dall’incontro pubblico affermando che in questo è “mancato il rispetto istituzionale”, ha fatto emergere quello che il centrodestra definisce “un piccolo Golpe politico. Un incredibile tentativo di alcuni consiglieri di sostituirsi e scavalcare le relazioni con le istituzioni e il proprio partito”.

Una lotta scomposta – dicono Polverini e Mazzei – che però “non ci fa solo sorridere, ma anche preoccupare”, perché “questo scontro si riflette su una comunità intera”.

I consiglieri poi si dicono sconcertati dall’inutilità dell’incontro promosso perché “ha mostrato quello che è noto a tutti. Nulla si muove e si potrà muovere fino a quando Anas farà un progetto preliminare” e perché “pur avendo invitato con grande enfasi Rfi, Regione e Anas, lo spazio per un dibattito e confronto non è stato previsto. La partecipazione tanto annunciata probabilmente per qualcuno è diventata solo una passerella”.

Su questo Polverini e Mazzei precisano che nessuno si è scomposto davanti alle parole di Rfi, che ha giudicato normale la presenza dei binari 17 e 18 e che la linea non rappresenta particolari criticità, e anche davanti alle parole di Anas, che ha certificato un punto morto sul progetto.

I consiglieri sottolineano come da anni il centrodestra si è sempre impegnato, nelle sedi istituzionali, a chiedere aggiornamenti, chiarimenti e informazioni sul tema delle infrastrutture “ma nessuno dei consiglieri della maggioranza che oggi gridano alla trasparenza e che coordinano questi dibattiti ha mai sostenuto la nostra battaglia”.

Poi, silenziosamente, organizzano queste iniziative arrogandosi il merito di essere gli unici ad interessarsi della questione alludendo che il Comune e il partito, lo stesso di cui fanno parte e che appoggiano, non lo fa a sufficienza. Decidano se stare nella maggioranza o nell’opposizione insieme a noi”.

Per questo – annunciano Polverini e Mazzei – al prossimo Consiglio Comunale chiederanno una verifica della maggioranza, “per sciogliere i dubbi politici su chi è a sostegno dell’amministrazione e chi sta all’opposizione. Un chiarimento che la cittadinanza dovrebbe avere

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